Questa sezione è dedicata al baratto ed è rivolta ai soli iscritti al Gruppo di Acquisto Solidale Monferrato. Baratto inteso come "scambio"; scambio di beni, di servizi, di tempo. Scambio che "aiuta"; aiuta i bambini da un punto di vista educativo, aiuta l'ambiente con il riutilizzo, aiuta il portafoglio perchè si compra di meno, aiuta le relazioni in quanto si impara a condividere senza interesse. Nella preistoria esisteva soltanto lo scambio di merci con la evidente difficoltà di trovare un individuo che avesse bisogno del bene in offerta e che allo stesso tempo possedesse qualche cosa di interessante da offrire in cambio. Da qui la nascita della "moneta" un bene cioè accettato da tutti e valido per tutti.
Concetto di baratto (tratto da Wikipedia - httt:\
www.wikipedia.it)
Il baratto è considerato la prima forma storica dello scambio commerciale di beni. Nel baratto, il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente fra le parti, senza ricorrere esplicitamente ad un'unità di misura di valore monetario dei beni stessi. Il valore di equivalenza si raggiunge attraverso la considerazione qualitativa e quantitativa delle merci scambiate, secondo l'accordo delle parti, che talvolta può confidare negli usi, ma più spesso si richiama a fattuali ragioni di mutuo fabbisogno. Anche nel baratto, dunque, il valore delle merci scambiate corrisponde al punto di incontro fra la domanda e l'offerta.
Si può distinguere tra baratto semplice (o baratto diretto), quando entrambe le parti desiderano procurarsi il bene o il servizio che ricevono in cambio del bene o del servizio ceduto, e baratto multiplo (o baratto indiretto), quando un soggetto cede un bene o un servizio ricevendone in cambio un altro bene o servizio che non desidera avere, ma che scambia per ottenere quanto desiderato (si dice che il bene ottenuto nello scambio è desiderato per il suo valore di scambio e non per il suo valore d'uso).
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