Lasciare che il corpo si muova liberamente è, all’opposto del movimento finalizzato all’esecuzione di un’azione, una modalità per sperimentare il proprio mondo interno; è lasciarsi cogliere dal flusso delle immagini o semplicemente delle sensazioni che provengono dal proprio corpo in movimento, dallo spazio circostante, dalle forme che, come tracce aeree, vengono definite dal corpo che si muove.
La danza movimento terapia è una metodologia di attenzione al proprio movimento; non richiede particolari requisiti tecnici né l’apprendimento di posizioni o posture o esercizi. Sfrutta invece delle conoscenze innate, le stesse che utilizzano i bambini nel loro accrescimento.
Ogni individuo ha un proprio stile di muoversi, camminare, gesticolare, che gli permette di relazionarsi con il mondo esterno e di dare forma espressiva ai propri pensieri ed emozioni. Pertanto prestare attenzione al proprio movimento significa entrare in relazione curiosamente con il proprio modo di esprimersi, e su come comunichiamo con gli altri attraverso un linguaggio che si forma prima dell’acquisizione della parola.
E poiché ogni espressione è frutto di un gesto creativo, la danza movimento terapia offre uno strumento per collegarsi con le proprie forse creative, che sono alla base della vitalità e della capacità di rinnovarsi .
Molte pratiche, in oriente ed occidente, hanno utilizzato il flusso del movimento e del respiro, per poter abitare profondamente la propria soggettività. La danza movimento terapia nasce nei primi anni del Novecento negli Stati Uniti grazie dall’esperienza di danzatori che avevano sperimentato la potenzialità anche terapeutica dell’espressione corporea, finalizzandola alla cura e all’integrazione psiche-mente.Da allora la danza movimento terapia è utilizzata non solo in contesti terapeutici, ma tutte le volte che è necessario il recupero di risorse psico-fisiche, o semplicemente la curiosità di sperimentare le proprie capacità espressive.