Visita all’azienda Bioagrisalute - aprile 2008

Con un’arrivo un po’ Fantozziano, dopo un ritardo di un’ora e mezza a causa di un gregge di pecore investito da un treno proveniente in senso contrario siamo infine giunti a Cancellara e subito siamo andati a fare una mega colazione nella piccola pasticcieria del paese.E’ stata una bella esperienza per tutti quanti il condividere le fatiche e le gioie di Gabriella, titolare insieme al marito Mariano ed al figlio Emiliano, della realizzazione di questo “progetto” così grandioso.EmilianoMarianoGabriellaEttari di terra coltivati a Senatore Capelli e farro per confezonare squisite paste, le stalle con mucche e cavalli, il porcile, uno spazio per i daini, un’agriturismo per 15 persone ed un agricampeggio con 30 piazzuole ombreggiate da querce secolari, una piscina, campi gioco per ragazzi, un percorso per gare di tiro con l’arco, un’ intero bosco dove poter fare passeggiate raccogliendo piante aromatiche e selvatiche. Il tutto in un contesto da cartolina: dolci colline di un verde pisello del grano appena nato e di un verde bottiglia dei boschi di quercia e carpino e di un grigio argento degli ulivi.Gabriella è stata veramente “unica” nel gestire i 3 giorni passati da lei; ci ha accolti con una grande ospitalità facendoci sentire da subito a casa nostra.CancellaraCi ha sistemati a casa sua in quanto l’agriturismo non è ancora pronto (speriamo per la fine 2008).Ha preparato, aiutata da Rosa, un’anziana del paese, e da Lucia ricette “lucane” che ci hanno fatto scoprire nuovi sapori e soprattutto che ci hanno fatto venire voglia di ritornare a trovarla.Sono stati tre giorni intensi: abbiamo visto i vitellini appena nati; visitato la stalla; raccolto luppolo, asparagi selvatici, menta, melissa e senape nel bosco; macinato il farro ed il Capelli nel mulino di Gabriella; osservato, nel cielo di Cancellara, poiane, falchi e aquile; passeggiato per il borgo medioevale con il suo castello mezzo diroccato; visitato i sassi di Matera ed Altamura; pranzato con scambio di idee con alcuni rappresentati del GAS di Matera e di Altamura; visitato il forno più antico dove viene prodotto il famoso pane di Altamura; incontrato il fornaio che ha fatto chiudere un MCDonald nel centro di Altamura….e per finire la domenica sera, nuovamente il treno per il rientro a casa. Grande dormita, appassionatamente insieme, in cuccette da 6!!!!!!GUAI A CHI RUSSA!!!!