Il prodotto biologico
Per la difesa delle coltivazioni da parassiti (principalmente insetti e funghi dannosi) si agisce preventivamente rinforzando le piante (ad esempio con concimazioni equilibrate) e in modo diretto con trattamenti antiparassitari di origine naturale (es. rame, zolfo, estratti di piante, ecc.).
E’ anche impiegata la lotta biologica (uso di organismi viventi antagonisti dei parassiti).
Per maggiori informazione vedi www.icea.info
LA QUALITÀ DEGLI ALIMENTI
Il valore di mercato dei prodotti agricoli è determinato dalla dimensione, dal colore e dall’assenza di imperfezioni.
Alla quantità ed alla qualità degli alimenti nutrizionali (proteine, zuccheri, grassi, vitamine, oligoelementi, ecc.) non viene attribuito il giusto valore; sono invece proprio le caratteristiche che costituiscono la qualità biologica di un alimento, e perciò la sua idoneità a poter nutrire in modo equilibrato, completo e sano.
Il termine "naturale" è molto generico e di per sé non caratterizza nessun tipo di prodotto. La produzione "integrata" indica invece un metodo che tende a ridurre l’apporto di sostanze chimiche, con l’aiuto di altre tecniche a basso impatto ambientale.
I prodotti biologici sono il risultato di un metodo di produzione controllato in tutte le sue fasi.
Il controllo e la certificazione sono affidati per legge ad organismi autorizzati che visitano le aziende agricole e le industrie di trasformazione per verificare che sia rispettata la normativa.
Tale controllo è obbligatorio per poter commercializzare come biologici sia i prodotti fresche sia quelli trasformati.
Sulle etichette che accompagnano la merce devono essere riportate le seguenti diciture (oltre a quelle richieste per legge per tutti i prodotti):
Agricoltura biologica regime di controllo CEE
Nome dell’Organismo di controllo ed estremi dell’autorizzazione ministeriale
Il paese d’origine e l’azienda sono indicati da una sigla e da un codice.
Vedi http://www.ccpb.it/
Allo stato attuale non sempre, anzi per alcuni prodotti è vero il contrario.
E’ vero che produrre in modo biologico costa di più: c’è un maggior impiego di manodopera, le rese sono leggermente inferiori, lo scarto è maggiore, i concimi e gli antiparassitari sono spesso più costosi.
Ma è anche vero che oggi il numero di persone che cerca il biologico è aumentato notevolmente e il divario di prezzo tra prodotti convenzionali e quelli biologici è notevolmente diminuito.
I prodotti biologici si trovano in negozi specializzati, nei supermercati, direttamente dal produttore e oggi anche dai gruppi di acquisto solidale.
I prodotti di stagione hanno una migliore qualità organolettica e sono più ricchi in vitamine.
Il consumo di prodotti stagionali e locali garantisce una maggiore freschezza.
Il prodotto biologico
Tutela la salute del consumatore
Tutela la salute dell’agricoltore
Rispetta e salvaguarda l’ambiente.
Nasce nel 1924 su indicazione dell’antroposofo Rudolf Steiner.
L’azienda agricola è considerata come un organismo vivente e deve essere a ciclo chiuso (presenza colture vegetali e allevamento animale).
A livello normativa l’agricoltura biodinamica è equiparata a quella biologica (Reg. CEE2092/91) e controllata con le stesse modalità.
I prodotti biodinamici riportano il marchio Demeter, riconosciuto in tutto il mondo.

testo in parte tratto dalla "Guida al consumo di prodotti biologici" redatta da :
Agri.Bio. Piemonte e C.A.T.A.B. Centro Informazione e Assistenza Tecnica in Agricoltura Biologica.