Il gruppo d'acquisto

 La storia dei Gruppi di Acquisto inizia nel 1994 a Fidenza e prosegue nel 1996 quando viene pubblicata la Guida al Consumo Critico dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo, dove vengono rilasciate informazioni sul comportamento delle imprese più importanti al fine di guidare la scelta del consumatore. Nel 1997 nasce la rete di gruppi d’acquisto. (fonte: Wikipedia)

Quando, famiglie della stessa città o di paesi vicini decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, nasce un gruppo di acquisto. Si inizia a parlare dell’idea di acquisti collettivi agli amici ed insieme ci si occupa di raccogliere gli ordini, di acquistare i prodotti e infine distribuirli.

Un gruppo d’acquisto diventa Solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta' come criterio guida nella scelta dei prodotti e dei produttori che nella maggior parte dei casi sono piccole realtà.

Solidarieta' che nasce dai membri del gruppo verso l’ambiente ed il territorio.

Solidarietà rivolta ai popoli del sud del mondo e a coloro che subiscono le conseguenze di questo modello di economia “globale” imperante.

Alla base della nascita del GasMonferrato c’è la condivisione nella critica verso la globalizzazione, insieme alla ricerca di un modo alternativo di fare “la spesa”. Il gas è un’esperienza che aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio.

 

I criteri di scelta del gasMonferrato sono: la ricerca di piccoli produttori biologici certificati o autocertificati, locali quando possibile, per avere la possibilita' di conoscerli direttamente; la selezione di prodotti di alta qualità ottenuti dalla ricerca di antiche varietà in via di estinzione; la riduzione dell’inquinamento e dello spreco di energia; il supporto a comunità svantaggiate.

 

Il 5 novembre 2007 la Commissione di Bilancio del Senato ha approvato un emendamento alla legge finanziaria relativo agli aspetti fiscali dei GAS, secondo cui l’attività di acquisto e distribuzione agli aderenti svolta dai GAS costituisce attività “non commerciale”. Per una maggior completezza di informazione riportiamo i testi sopra citati:

  • Emendamento Approvato. Art 5

  • Comma 47 bis: Sono definiti “gruppi di acquisto solidale” i soggetti associativi senza scopo di lucro costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi, senza applicazione di alcun ricarico esclusivamente agli aderenti, con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale in diretta attuazione degli scopi istituzionali con finalità etiche e con esclusione di attività di somministrazione e vendita.

  • Comma 47 ter: Le attività svolte dai soggetti di cui al comma 47 bis, limitatamente a quelle rivolte verso gli aderenti, non si considerano commerciali ai fini della applicazione del regime di imposta di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n 633, ferme restando le disposizioni di cui all’art 4, settimo periodo del medesimo decreto, e ai fini dell’applicazione del regime d’imposta di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n 917. (fonte: Wikipedia)

Il nostro gruppo è collegato alla rete dei gruppi di acquisto utile per diffondere questa esperienza attraverso lo scambio di informazioni. Attualmente in Italia sono censiti un centinaio di GAS.